L’era moderna
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Le truppe tedesche in ritirata si assestano sulle cime dell’Appennino. La “Linea Gotica” passa sopra Cerbaiolo.
Gli stessi fotografi militari al seguito della 10a divisione indiana rimasero stupiti nell’osservare lo scempio compiuto a Pieve Santo Stefano dai guastatori germanici:
“Sembra impossibile trovare una spiegazione plausibile per questa distruzione intenzionale, a meno che i tedeschi non abbiano inteso privare di un ricovero i pochissimi soldati britannici che avrebbero alloggiato nel paese come truppe di supporto”.
Ogni costruzione è rasa al suolo, il bestiame disperso o macellato. Famiglie intere deportate verso nord, prima in Romagna e poi nel mantovano.
Cerbaiolo non ne va esente. Ogni caposaldo che domina la valle, ha ai piedi una larga fascia di terra bruciata, campi minati e rovine. E’ la fine del borgo e della parrocchia della frazione.
Chiara
Nel mondo, ma non del mondo.
Al secolo Maria Annunziata Barboni, nata a Porto Corsini nel ‘24, quando il toponimo indicava il villaggio di pescatori e la lanterna. Del come arrivò al Cerbaiolo – e implicitamente alla sua personale fede – raccontava: “Mi sono arrabbiata con il Signore quando volevo che mi facesse trovare una casaccia dove potermi ritirare ogni tanto.
Ero in santa Chiara, ad Assisi, dove c’è il crocifisso che ha parlato a Francesco, e gli ho detto: “Ma quando me la dai una casaccia?” Sì, quella volta ci ho litigato. Ma poi si sapeva come sarebbe andata a finire”. Nel 1960 del monastero di Cerbaiolo, restavano solo le rovine.
Suor Chiara curò la ricostruzione di una porzione della grande struttura originaria e ci andò a vivere, “in un luogo solitario ma non chiuso”. Ci sarebbe restata trent’anni, in compagnia delle sue amate “bambine” – un piccolo gregge di caprette – e persino d’un barbagianni.
Nelle stalle sussurrava la preghiera: “Padre nostro, dacci il nostro fieno quotidiano”. Ravignana cenobita, si considerava del mondo ma non nel mondo. La sua semplicità era la profonda saggezza di chi, ponendosi le domande immutabili nascoste in noi, aveva trovato le risposte.
Dicono di Chiara…

